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Recupero urbano di spazi ferroviari abbandonati a Messina Stampa E-mail
Scritto da Damianos Damianakos   
mercoledì 05 luglio 2017
AutoreConcetta Opinto
RelatoreProf. Paolo Ventura
CorrelatoreProf. Marco Cillis
UniversitàUniversità degli studi di Parma
Data di discussione2017-04-28
Anno Accademico2015/2016
LuogoMessina
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 INTRODUZIONE [ESTRATTO]


La tesi segue un percorso logistico come se volesse accompagnare il tragitto dei visitatori del presente sulle aree di un passato. La città di Messina da il suo benvenuto dalla zona falcata ove si colloca la statua della Madonnina del Porto che accoglie i visitatori in arrivo e li saluta alla partenza, dondolati dalle onde del mare accarezzate dalle navi traghetto. Il connubio del paesaggio naturale con quello artificiale lo si può apprezzare dall'area della cittadella fieristica, luogo di ricordi ricreativi e di scambi commerciali che ria favorito le relazioni sociali e l'elevazione culturale degli abitanti, "salotto" di una città dove i colori ed i profumi degli oleandri continuano a sposare la salsedine del mare sul quale essa si affaccia. Infine, percorrendo la linea ferroviaria, che dal porto si dirama nell’entroterra della città, si riesce a spaziare sulle vie dei quartieri ove la frenetica quotidianità è immersa in odori e sapori mediterranei; posare lo sguardo sulla città di Messina da uno dei ponti ferroviari più antichi è un'occasione per apprezzare il panorama che da ogni angolazione congiunge sotto i riflessi di un sole scintillante, terra e mare. In tale prospettiva la tesi è stata realizzata come collana composta da tre volumi, ognuno inerente all'area territoriale di interesse:


- La Ferrovia dismessa che segna il tracciato dal Viale Europa sino all'area Gazzi;


- La Zona Falcata;


- La Zona Cittadella Fieristica.






RECUPERO URBANO DI SPAZI FERROVIARI ABBANDONATI A MESSINA


L’area di studio a cui si vuole prestare particolare attenzione è l’ex linea ferroviaria, che collegava la citta di Messina con Palermo, dismessa in parte nel 2001, si presenta abbandonata. La linea ferrata parte dalla stazione di Messina centrale e attraversa la città con un tortuoso tracciato di 5 km caratterizzato da pendenze molto elevate e da diverse gallerie e ponti per superare l’ostacolo dei Monti. L’area che si vuole riqualificare va dalla zona di Gazzi, ponte in ferro, alla stazione di Camaro, la scelta è quella di creare un sistema organizzato di percorsi ciclabili attraverso la connessione di strade urbane, creando una torte valenza sociale che restituirebbe alla citta un meritato spazio verde, favorendo la crescita e lo sviluppo sociale ed economico delle aree attraversate. Il progetto seguirebbe interamente il percorso della ferrovia è sarebbe accessibile da più punti dislocati, strategicamente, lungo il percorso, con ampi spazi ricreativi per tutte le esigenze.


 



Tipologia tesiProgetto urbanistica
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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 05 luglio 2017 )
 
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