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Quartiere Watergate, Washington Stampa E-mail
Scritto da SIMONE VEZZOSI   
venerdì 05 giugno 2009
Autore scheda
ProgettistaLuigi Moretti
Anno di Progettazione1961
Anno di Realizzazione1964
PaeseUNITED STATES
Committenza/Soggetti promotoriSocietà generale immobiliare (S.G.I.)
Strumenti urbanisticoPiano urbanistico di Pierre L'Enfant
Dati quantitativi
Popolazione insediata3200 abitanti
Superficie territoriale (St)45640 mq mq
Superficie o volume utile edificati (Su)183300 mq mq o mc
Superficie fondiaria (Sf)14100 mq mq
Superficie coperta residenziale (Scr)14100 mq mq
Superficie delle strade mq
Superficie dei parcheggi pubblici mq
Superficie dei servizi pubblici mq
Superficie del verde pubblico attrezzato26340 mq mq
Numero alloggi1200 (reali o presunti)
Superficie delle attivita commerciali12300 mq
Superficie delle attivita direzionali42800 mq
Superficie delle attivita ricettive24000 mq (260 suites d’albergo) mq
Superficie delle attivita artigianali e industriali0 mq
Densità abitativa
Descrizione sintetica generale
Nel 1783 il Congresso degli Stati Uniti, decise di dare al paese una capitale permanente. Nel 1790 il Congresso approvò il Residence Act, con cui si destinava alla futura capitale una superficie di circa 16 km2 lungo il fiume Potomac, ai confini con gli stati della Virginia e del Maryland. La zona prescelta prese allora il nome di District of Columbia, in ricordo di Cristoforo Colombo. La città, progettata nel 1791 dall'urbanista francese Pierre L'Enfant e originariamente chiamata Federal City, venne in seguito rinominata con il nome attuale dal Congresso in memoria del primo presidente della nazione, George Washington. Quando nel 1800 il governo federale si spostò a Washington la città contava meno di 5000 abitanti. Nel corso della guerra di secessione la popolazione aumentò notevolmente, in gran parte per effetto dell'immigrazione della popolazione di colore. Nel corso del XX secolo i confini della città si estesero oltre quelli del progetto di L'Enfant, mentre la depressione degli anni Trenta e le relative misure economiche del New Deal, unitamente alle due guerre mondiali, portarono a un'enorme crescita della popolazione. Abitanti: 572.059 (2004). Washington è oggi il cuore di uno dei maggiori agglomerati urbani del paese e centro di attività politiche e diplomatiche a livello nazionale e internazionale. La città è suddivisa in quattro aree che si uniscono in corrispondenza del Campidoglio degli Stati Uniti. Nell'area detta The Mall, circondata da edifici pubblici e musei, si trovano i principali edifici federali. L'edificio più significativo di quest’area, per la sua maestosa architettura e per la posizione sulla cima di una collina, è il Campidoglio, sede del Congresso degli Stati Uniti. A circa 2,5 km dal Campidoglio si trova la Casa Bianca. La Casa Bianca si trova di fronte a Lafayette Square, mentre la balconata posteriore si affaccia sull'Ellisse in direzione del Jefferson Memorial. Sulla Pennsylvania Avenue, fra la Casa Bianca e il Campidoglio, si trova il National Archives Building (1935). Si tratta di uno dei grandi edifici governativi (compresi quelli dei ministeri della Giustizia, del Tesoro, delle Poste e del Commercio) che tutti insieme formano il complesso noto con il nome di Federal Triangle (1926-1935). Il complesso del Watergate sorge fra la sopra menzionata Pennsylvania Avenue e il fiume Potomac sul quale si affaccia, in un’area quindi altamente rappresentativa per gli Stati Uniti d’America ed inserita in un ampio sistema di parchi urbani. A sud del quartiere, vi è il rinomato il Kennedy Center for the Performing Arts, centro polivalente per rappresentazioni teatrali, operistiche, musicali e cinematografiche. Ancora più a sud è presente il Lincoln Memorial Park. Questo quartiere viene ricordato per lo scandalo che coinvolse l’America negli anni settanta. La vicenda ebbe origine con l'installazione di un sistema di intercettazione telefonica nel quartier generale del Partito democratico presso quest’area, a beneficio del comitato per la rielezione del repubblicano Nixon, presidente in carica. Lo scandalo Watergate costituì uno dei più grandi scandali politici della storia americana ed ebbe vasta eco internazionale su tutti i quotidiani. La stessa parola "Watergate" è diventata linguisticamente produttiva nel linguaggio giornalistico americano: il suffisso -gate compare regolarmente (oramai scisso dal suo etimo originario) col significato di "scandalo" in molti neologismi quali Sexgate, Irangate, Whitewatergate ecc.
Bibliografia
- L.Finelli, Luigi Moretti la promessa e il debito, Officina edizioni, 1989 - F.Bucci M.Mulazzani, Luigi Moretti opere e scritti, Electa, 2000 - B. Zevi, L’Architettura: cronache e storia, 1963 - S. Santuccio, Luigi Moretti , Zanichelli, 1986 - Ponti Gio, Tre architetture di Luigi Moretti: il progetto per il complesso residenziale Watergate a Washington, in «Domus», 1964, numero 419 - Santini Pier Carlo, Incontro con Luigi Moretti, Ottagono, 1970, numero 16 www.architettoluigimoretti.it www.watergatenotes.net
Qualita' progettuale - componenti del progetto urbanistico
Urbanistica
Il complesso è uno dei più grandi realizzati in quel periodo; esso accoglie oltre 1200 appartamenti, un albergo, un grande edificio per enti culturali, un completo grande shop-center; tre ristoranti, caffè, club, ecc. Il grande giardino all’italiana e le quattro piscine che ne fanno parte, le opere d’arte che vi sono installate, arricchiscono gli edifici come una grande scenografia antica realizzata con spirito moderno (fig.13).Il Watergate è composto da edifici di caratteristica e ardita linea, aperti ad anfiteatro sul fiume Potomac, in uno dei punti più centrali della città. L’Architetto ha scelto per la configurazione dei suoi edifici forme curve fortemente dinamiche.Le cesure orizzontali a metà altezza, oltre a rompere il ritmo delle facciate, ospitano al loro interno i piani dei servizi, facilmente individuabili quindi anche dall’esterno. L’hotel, attualmente in ristrutturazione, alloggia in un’ala del complesso, occupando anche due piani seminterrati (fig.12-16). Gli uffici occupano un edifico da terra a tetto adiacente all’hotel (fig.16). I negozi sono al piano terreno o collocati nei piani interrati comunque aperti verso l’esterno, formando quindi delle piazzette ipogee (figg.8-11). La disposizione e la forma degli edifici formano tre grandi spazi verdi pubblici, attrezzati con fontane e piazzette pavimentate, il tutto formato da linee sinuose e dinamiche.
Edilizia
Gli edifici del complesso hanno una struttura portante in cemento armato, pannellatura delle fasce di chiusura in cemento granigliato prefabbricato , balaustre dentate in pannelli prefabbricati di cemento liscio (fig.10).Moretti, che in quegli stessi anni sviluppa e manifesta attraverso una serie di scritti le proprie riflessioni sull’uso delle modanature in architettura, individua nel motivo delle balconate continue l’elemento architettonico significativo di tutta la composizione con cui, dice l'architetto stesso, si è inteso ottenere una energica accentuazione plastica traendo partito dall’elemento funzionale delle balconate continue, giustificate, anzi imposte, dalla particolare situazione panoramica.Questa scelta formale però, troverà obiezioni e continue e sollecitazioni da parte della committenza, al punto da delineare, dopo anni di attiva collaborazione, una possibile rottura nei rapporti con la Società.La soluzione dei parapetti dei balconi, che nella loro estensione e sovrapposizione giocano un ruolo fondamentale nella composizione e che sono realizzati con elementi solidi, ripetuti, come moderni balaustri, dà agli edifici effetti prospettici singolari . Tutto il progetto è di una “libertà di fantasia” all’italiana; gli edifici non più “estranei contenitori di vita ma essi stessi partecipano e sembrano eccitare la vita medesima che ospitano”.Osservando il progetto per Algeri di Le Corbusier (1931) e in specifico il centro residenziale adagiato sulla collina, vi si possono rintracciare le linee del futuro Watergate, con la sua cesura orizzontale a mezza altezza ripetuta su tutti i blocchi, la stessa ricavata da Le Corbusier medesimo al piano di servizi della sua unitè d’Habitation a Marsiglia (fig.13). Un altro confronto si piò fare con il vortice delle fasce esterne del Guggenheim Museum di Wright (fig.14). Per questo progetto sono state usate nuove tecniche come l’uso del computer e la prefabbricazione su larga scala.
Infrastrutture
Tutti gli edifici del complesso Watergate sono collegati, non solo da un impianto di riscaldamento comune, ma da passaggi sopraelevati, una sorta di tessuto connettivo che unisce insieme i balconi alla fine di ogni edificio (fig.10). I collegamenti consentono il passaggio delle auto a livello del suolo, come gli ingressi per l'hotel, anteriore e posteriore. I "ponti" collegano i piani 2, 3 e 4, il che significa che tali appartamenti ai piani superiori hanno ampi balconi, più che portici privati. I proprietari di alcuni di questi, con il permesso del consiglio di amministrazione, hanno fatto in modo di recuperare un ulteriore camera. Qual è la spiegazione per questi "ponti"? Qui si ritorna al concetto originale di una città all'interno di una città, l'originale PUD , un dispositivo di zonizzazione che tratta il complesso come un'unica entità e consente ai vari edifici di occupare il terreno su un'unica base, piuttosto che alla forza di ogni singolo edificio separato.. In breve, il totale degli spazi aperti è lo stesso, forse un po' più generoso, distribuiti diversamente, fintanto che non vi è un unico edificio. In effetti, il collegamento tra i quattro balconi soddisfa il requisito di zonizzazione da collegamento tra i cinque edifici in un unico apparecchio (il PUD). Quindi abbiamo, almeno tecnicamente, un unico edificio Watergate. Sono previsti parcheggi solamente nei piani interrati che si estendono anche al di sotto dello spazio destinato a parco, lasciando quindi ampie zone verdi a quota del pian terreno.
2 vista aerea a volo d'uccello
3 vista sud del complesso
4 pianta piano terra
5 prospetti
6 prospetti
7 il complesso in costruzione
1 inquadramento
Ultimo aggiornamento ( giovedì 06 marzo 2014 )
 
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