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Parc Départemental du Sausset, Aulnay-sous-Bois e Villepinte, Francia Stampa E-mail
Scritto da simone marzocchi   
mercoledì 01 luglio 2009
Autore schedaSimone Marzocchi
TipologiaParco
UbicazioneProvincia
Anno di Realizzazione1982
ProgettistaClaire & Michel Corajoud
CommittenteConsiglio Generale per il Dipartimento della Seine-Saint-Denis
Forma di incaricoConcorso
Tempi di realizzazione1982-1995
ProprietàSausset, Aulnay-sous-Bois e Villepinte (tre cittadine limitrofe)
Superficie200 ha
Rapporto tra superficie permeabile e superficie non permeabile1 %
AccessibilitàBuono
Stato delle opereBuono
Stato del patrimonio vegetaleBuono
Presenza dell'acquaLago di Savigny + corsi d'acqua
Servizi per gli utentiPercorsi ciclo-pedonali
Servizi tecnologici impiantistici
Attrezzature sportive
Presenza di vincoli
Attenzioni ai disabilino
Vent' anni fa circa, il Consiglio Generale per il Dipartimento della Seine-Saint-Denis, provincia posta a nord della capitale francese, bandì un concorso per trasformare una vasta area agricola, racchiusa tra tre cittadine limitrofe, in parco pubblico. Una visione lungimirante che da una parte ha salvaguardato un paesaggio agricolo, ne ha realizzato il recupero e la sua trasformazione in uno spazio pubblico, mentre dall' altra ha arricchito quei nuclei urbani prospicienti, ulteriormente ampliati in questi ultimi decenni. Claire e Michel Corajoud si aggiudicarono il concorso con una proposta di conciliazione naturalistica esibita al limite dell'urbano. Il luogo era di per sé fortemente caratterizzato da rilevanti componenti naturalistiche: una terra fertile arricchita dalla presenza del lago di Savigny che con altri corsi d'acqua so1cano l'area di progetto. La presenza di tracciati artificiali sovrappongono alla pianura un' ulteriore geometria: tralicci dell' alta tensione, la ferrovia e le autostrade circondano e delimitano l'intervento su ogni lato. Le principali intenzioni dei progettisti furono quelle di creare un parco che fosse capace di incorporare quegli elementi estranei (autostrade, ferrovie, ecc.), comunque parti della scenografia di quel paesaggio, fino a congiungere il parco con il limitare delle zone urbanizzate. Inoltre l'attento recupero del carattere rurale del luogo ha dato adito alla proposta che tenta, tramite l'evocazione dell' immagine della campagna, una riconciliazione tra la natura e la città. Il parco si articola mediante quattro "scene vegetali", organizzate attorno alla stazione ferroviaria, approdo interno al parco: nella parte nord si trova la seène forestiére, un bosco rigoglioso le cui chiome si interrompono nell'incontro con le linee diagonali e con le regolari geometrie che disegnano il suolo; mentre la seène agri-hortieole recupera l’ ortogonalità delle coltivazioni e accoglie uno spazio espositivo, l' éeomusée; la seène boeagère si congiunge con agglomerato urbano di Villepinte, e infine l'ultima, la seène de pare plus urbain in prossimità d' Aulnay circonda il bacino idrico di Savigny, in una caratterizzazione del parco pubblico con il solo uso della vegetazione, nel disegno alternato di spazi chiusi e aperti, boscati e non. Sono stati scelti, a sottolineare il sodalizio con la tradizione paesaggistica francese, cinque archetipi come espressione formale caratteristica del progetto: "la patte-d'oie, la clairière, le boqueteau, les entames cultivées, les haies bocagères'", episodi che costruiscono un luogo ove lo spazio è definito tramite la vegetazione, così da celebrare lo strumento principale del paesaggista. Le essenze prescelte, che con lo scorrere del tempo hanno assolto al loro processo di accrescimento, si sono trasformate in alberature che definiscono scorci e inquadrature prospettiche. Un progetto paesaggistico che definisce la vegetazione come il materiale prioritario della sua costruzione necessita di un tempo sufficientemente lungo per assistere alla realizzazione delle intenzioni: il tempo dell'accrescimento. Il parco di Sausset mette in scena numerosi eventi, sottolineati da forme e temi che vogliono stabilire tra loro una forte identità distintiva, così da creare nell'insieme una condizione di inevitabile varietà che sospinge il visitatore a scoprire degli spazi distinti e mutati, tali da percepire il parco tramite l'osservazione e il movimento di molteplici osservatori che dilatano i punti di vista durante le promenades eontinues: le relazioni multiple che associano le diverse cose del paesaggio. Questo progetto trae ragione da una parte dalla tradizione storica del giardino francese, mentre dall' altra sottolinea quella cultura del paesaggio agricolo che ne regola le dimensioni e che articola la distanza con l'orizzonte. Il Pare du Sausset ha valore di manifesto, dei primi anni Ottanta, a favore di una autonomia della disciplina paesaggistica, che da quel momento non procede più come un'articolazione di funzioni ma in una successione di forme e luoghi. Le condizioni poste allora (1982), come fondamento dell'opera, si ripropongono ora, come risposte attuali, soprattutto alla luce delle recenti problematiche manifeste sul destino paesaggistico della campagna.
Bibliografia
A. Levavasseur, Quelques aspects du mouvement paysagiste francais au travers du concours du Pare du Sausset, in "l' Architecture d'aujourd'hui", 218, 1981, pp. 50-59. M. Corajoud, Il parco di Parigi, in "AU Arredo Urbano", 45, 1987, pp. 98-101. M. Corajoud, Pare du Sausset, in "Techniqucs et Architecrure", 370, 1987. M.C. Tullio, Tempo e distesa nella composizione del paesaggio, in "AU Arredo Urbano", 23, 1987, pp. 66-71. K. Fieldhouse - S. Harvey (a cura di), Landscape Design, Londra 1992. P. Joffroy, Le Paysage existe: Michel Corajoud, in "AMC", 30,1992. L. Leblanc - J. Coulon, Paysages, Paris 1993. G. Davoine, Workshop with Landscape Architect: Michel Corajoud, in "AMC", 64, 1995. S. Canogar, Figuras del paisaje, in "Arquitcctura Viva", 53, 1997, p. 28. M. Hucliez , Jardins et parcs contemporains, France, Paris 1998, pp. 15-21.
2_planimetria generale del Parc du Sausset
3_i percorsi pedonali del parco (1)
7_vista del paesaggio_il lago,il percorso,i campi
Ultimo aggiornamento ( giovedì 06 marzo 2014 )
 
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