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Quartiere residenziale ecologico Accordia (Cambridge) Stampa E-mail
Scritto da guaita valentina   
giovedì 26 giugno 2008
Autore scheda
ProgettistaFeilden Clegg Bradley architects
Anno di Progettazione2004-2005
Anno di Realizzazioneprima fase 2006
PaeseUNITED KINGDOM
Committenza/Soggetti promotoriCountryside Properties (Accordia) plc
Strumenti urbanisticomasterplan
Dati quantitativi
Popolazione insediata1600 abitanti
Superficie territoriale (St) mq
Superficie o volume utile edificati (Su)63.550 mq mq o mc
Superficie fondiaria (Sf)47.404 mq
Superficie coperta residenziale (Scr)13.826 mq
Superficie delle strade14.594 mq
Superficie dei parcheggi pubblici1.466 mq
Superficie dei servizi pubblici592 mq
Superficie del verde pubblico attrezzato30.000 mq
Numero alloggi (reali o presunti)
Superficie delle attivita commerciali0 mq
Superficie delle attivita direzionali0 mq
Superficie delle attivita ricettive0 mq
Superficie delle attivita artigianali e industriali0 mq
Densità abitativa
Descrizione sintetica generale
Bibliografia
http://www.bdonline.co.uk http://www.fcbstudios.com http://www.ikonconsultancy.com periodico locale di architettura redatto dell’Università di Cambridge c.a. 55 Paola Fanuzzi, “Una pelle di mattoni”, in Modulo, n°337, pp.1523-1526http://www.bdonline.co.uk
Qualita' progettuale - componenti del progetto urbanistico
Urbanistica
Addetto alla progettazione è stato lo studio tecnico paesaggista Grant Associates, il quale ha dovuto risolvere le problematiche di un un sito che già vantava più di 700 alberi esistenti. Infatti, le caratteristiche paesaggistiche - sia esistenti che quelle progettate - sono servite come punto di partenza per la progettazione del masterplan.
I maggiori vincoli che hanno condizionato il progetto del quartiere sono la cintura di alberi che delimita il perimetro del sito, il lungo viale alberato che divide a metà il quartiere e un tratto del medievale Hobson's Brook, che costituisce il suo confine ovest.
All'interno di questa matrice verde, il gruppo di progettazione ha posto una serie di terreni edificabili ad alta densità, caratterizzato da case con cortili interni piuttosto che giardini privati.
Il carattere urbano di tali elementi è ideato per compensare le grandi aree a disposizione di spazi verdi comunali, ciascuna con caratteristiche differenti. La più espansiva si trova di fronte alla Casa Brooklands (una villa di proprietà della famiglia reale ora utilizzata dall’English Heritage) che delimita il confine a nord.
Nel cuore del quartiere è stato progettato un piccolo spazio verde con la volontà di offrire all’utenza uno spazio intimo che sottolinea il concetto di riservatezza del quartiere. Le altre aree verdi previste sono destinate ad uso per parchi giochi per i bambini e localizzate lungo il perimetro del quartiere e delimitate dagli alberi esistenti.
La forma degli edifici è determinata non solo dalle relazioni e dalla scala degli spazi pubblici, ma anche dai fronti urbani e dall’orientamento solare. Gli appartamenti di scala maggiore e le case a schiera sono associati con gli spazi aperti più ampi e sono tipicamente orientati in direzione est –ovest per minimizzare l’ombreggiamento degli edifici adiacenti. Le case a schiera più basse e le case a corte sono organizzate attorno agli spazi aperti più intimi, rivolti a sud verso i giardini e le terrazze.
Il progetto è stato concepito secondo i principi della sostenibilità, in particolare per quanto riguarda le performance ambientali di ogni tipologia residenziale, l’uso dell’acqua, il sistema di isolamento, la qualità dell’aria interna, lo studio dei ponti termici, i materiali utilizzati per la costruzione. Una elevata percentuale della costruzione è stata realizzata fuori opera per migliorare la velocità di realizzazione, ridurre gli sprechi e i costi, migliorare la sicurezza dell’area e le performance ambientali. Tutte queste misure permettono l’effettiva integrazione delle tecnologie per l’utilizzo delle energie rinnovabili. I principali materiali di rivestimento esterno sono i mattoni di Cambridge di fornitura locale, alternati da aree rivestite in rame e legno di quercia.
Edilizia
Gli edifici sono combinati in tre gruppi, separati da filari di alberi ad alto fusto, con alloggi di dimensioni crescenti da tre a cinque letti (da 90 a 350 mq) e appartamenti di uno, due e tre letti (da 45 a 145 mq); l’intervento include un 30% di alloggi economici in regime misto, integrati per forma architettonica e materiali con gli alloggi privati.
L’alta inerzia termica delle murature permette di avere residenze molto fresche in estate. I solai in calcestruzzo prefabbricato, i muri divisori realizzati con il supporto di leggere cornici metalliche, le partizioni mobili permettono modifiche nel tempo della destinazione d’uso, flessibilità e attrezzabilità per gli utenti disabili. I tetti verdi sono piantumati con essenze di sedum, ad alta resistenza, per ottenere un elevato isolamento termico e garantire una facile manutenzione nel tempo.
I singoli progetti dettagliano lo schema dell’insediamento e mostrano i segni dei diversi architetti, con una ricca varietà di materiali di alta qualità, all’interno di un chiaro e regolare gioco di altezze e di volumi.
Il progetto di Maccreanor Lavington Architects si attesta lungo l’ampia via centrale, con un filare di alberi ad alto fusto sul lato ovest, che rappresenta la spina dorsale del masterplan. Le residenze localizzate all’interno della prima schiera sono dotate di due fronti: il primo è una facciata di quattro piani in mattoni che si affaccia sul viale alberato, l’altro è un fronte più basso e variato che si affaccia sulla piccola via interna retrostante. Questo tipologia residenziale è facilmente riscontrabile nell’architettura inglese tradizionale, principalmente a Londra, ad esempio a Bedford Square. I fronti sulla strada interna alternano blocchi a due piani rivestiti in mattoni che contengono gli alloggi e piccole terrazze ad un piano in legno, lievemente sporgenti rispetto alla pianta principale. I corpi sono separati da scale esterne chiuse che permettono ulteriori scorci sulle terrazze. Queste piccole terrazze permettono inoltre di creare entrate separate allo studio e al garage. Si accede ad ogni alloggio dalla strada alberata attraverso una veranda accessibile direttamente da un piccolo giardino. La varietà architettonica dei lunghi fronti lineari in mattoni è garantita dal ritmo dei balconi e degli ampi bow windows situati al livello inferiore delle verande. Lo spazio soggiorno principale al primo piano ha un soffitto più alto, proporzionato alle dimensioni delle finestre dello stesso livello. Le case a schiera hanno una superficie ampia, di 240 mq escluso il garage, anche se insistono su un lotto relativamente stretto, di ampiezza 5,2 metri. Nonostante ciò viene massimizzata la superficie degli spazi dell’alloggio al piano terra e al primo piano
collocando il corpo scala al centro del lotto, fra l’alloggio e il garage. Nella parte posteriore della maggior parte delle case è collocato uno studio a tutta altezza, sul primo livello sopra il garage; può essere utilizzato anche come ufficio o stanza per gli ospiti. Questo locale è estremamente flessibile, essendo collegato sia alla terrazza al primo piano che all’alloggio tramite un passaggio interno al piano terra. Il progetto massimizza la relazione diretta fra i locali della casa e una serie di spazi esterni che si estendono per tutta l’altezza dell’edificio. La cucina e la sala da pranzo si aprono sulla corte interna e la veranda, mentre lo spazio soggiorno principale al primo livello e lo studio si relazionano con la piccola terrazza. La camera matrimoniale e il bagno di servizio si aprono su un patio aperto nella parte superiore.
Gli alloggi progettati da Alison Brooks Architects sono caratterizzati da due corpi separati, uno di quattro piani fuori terra e uno di due, separati da un giardino interno. Il corpo basso contiene anche in questo caso il garage al piano terra e lo studio al primo piano, che si affaccia su una terrazza sul giardino; il corpo alto contiene al piano terra il soggiorno, la cucina e la stanza da pranzo, ai piani superiori le camere da letto e i bagni, all’ultimo piano un secondo studio e una stanza di uso comune, illuminati dall’alto da lucernari nella copertura curva in rame. Nel lato verso il giardino i livelli sono solo tre, vista la maggiore altezza del soggiorno al piano terra, sfalsati rispetto all’altra metà dell’alloggio
Infrastrutture
Il masterplan è stato disegnato in relazione alle esigenze dei pedoni e dei ciclisti, attraverso la creazione di percorsi pedonali attrezzati, strade interne private con superfici condivise fra più alloggi, parcheggi limitati per le macchine e parcheggi per biciclette per tutti gli alloggi. Ogni residenza è accessibile da una strada urbana e si apre su spazi pubblici comuni che includono aree gioco, per il riposo e per la socializzazione
Ultimo aggiornamento ( giovedì 06 marzo 2014 )
 
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