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Area Ex-Eridania (Ex-Zuccherificio) Stampa E-mail
Scritto da Laura Soliani   
lunedì 07 luglio 2008
Autore scheda
ProgettistaGregotti Associati International ( Augusto Cagnardi, Vittorio Gregotti, Michele Reginaldi), con Giuseppe Donato, Michela Destefanis, Simona Franzino, Marco Parravicini, Paola Seria
Anno di Progettazione1997-2000
Anno di Realizzazioneanora in corso di realizzazione, data prevista di fine lavori: 2010
PaeseITALY
Committenza/Soggetti promotoriComune di Cesena
Strumenti urbanisticoPRG, Piano di Riqualificazione Urbana, Piano Particolareggiato (predisposto dallo Studio Gregotti),Progetto delle Opere di Urbanizzazione
Dati quantitativi
Popolazione insediatacirca 4600 persone abitanti
Superficie territoriale (St) mq
Superficie o volume utile edificati (Su)82000 mq o mc
Superficie fondiaria (Sf)210000 mq
Superficie coperta residenziale (Scr)1634 mq
Superficie delle strade10000 mq
Superficie dei parcheggi pubblici17000 mq
Superficie dei servizi pubblici99000 mq
Superficie del verde pubblico attrezzato72000 mq
Numero alloggi (reali o presunti)
Superficie delle attivita commerciali9450 mq
Superficie delle attivita direzionali/ mq
Superficie delle attivita ricettive15000 mq
Superficie delle attivita artigianali e industrialiNon previste mq
Densità abitativa
Descrizione sintetica generale
La zona, oggetto di un intervento di riqualificazione urbana, è stata sede, nel 1901, dello Zuccherificio di Cesena del quale, nel progetto, è stata conservata la ciminiera posizionata nella piazza centrale come testimonianza del passato. L’utilizzo del mattone rappresenta un altro rimando alla tradizione industriale di primo Novecento. Geograficamente l’area è situata nella parte Nord-Est della città di Cesena, ai limiti della prima periferia. La zona, che occupa complessivamente 220000 mq, è costeggiata nella parte Ovest dal fiume Savio, a Nord dalla ferrovia e per i due lati rimanenti dalla città. L’intervento, di iniziativa pubblica, affidato allo studio Gregotti Associati International, è il risultato in un’importante operazione di restauro urbano che interessa, più ampliamente, varie aree della periferia di Cesena. Può essere visto come l’evoluzione e l’atttuazione definitiva di un precedente piano relativo all’ edificazione di una zona polifunzionale nuova, da affiancarsi alla porzione di città già consolidata. In questo caso il tentativo del progetto è di rendere la zona un elemento di giunzione tra la città esistente e la fascia di verde posta a Nord-Ovest. Il progetto, ancora in corso di realizzazione, si compone di una parte edificata che prevede la costruzione di un’università (Facoltà di Ingegneria e Architettura), edifici per il commercio ed il terziario, residenze per studenti; ed una parte da destinarsi a verde pubblico. La parte delle residenze per gli studenti sarà affiancata da un albergo e, nell’insieme, disegnerà un percorso che trova la sua continuità in Via dei Mulini, ovvero con l’edilizia storica di Cesena. Ulteriori elementi rilevanti da tenere in considerazione sono stati la particolare forma a “cuneo” dell’area e il dislivello di circa 6 metri (tra la zona Est e l’argine del fiume) che questa presenta. Mentre l’intero lotto è stato concesso gratuitamente dal comune mediante variante urbanistica, il progetto degli edifici universitari è dono della Cassa di Risparmio di Cesena. Il principio insediativo è fondato sulla relazione degli spazi pubblici aperti ai quali viene data grande importanza attraverso un attento progetto di dettaglio dell’arredo urbano: le cabine elettriche cilindriche in cemento armato bianco con rivestimento in mattoni facciavista, i serramenti in metallo verniciato bianco, le canalette in pietra bianca che racchiudono gli scoli per le acque piovane, le griglie di copertura delle vasche che circondano gli alberi ne sono un esempio visibile. La pavimentazione esterna è rivestita con elementi posati a “spina di pesce” (fig. 3).
Bibliografia
R. Gamba (a cura di), “Insediamento nell’area Ex Eridania a Cesena”, in Costruire in laterizio, n. 101, pp 34-39, Settembre-Ottobre 2004. V. Gregotti, “Metafore di eternità”, in Domus, n.795, pp 4-10, Luglio-Agosto 1997. http://www.studiobacchiarchitetti.it http://www.studenti.it http://www.nuovomondo.it http://www.magazine.unibo.it http://www.magazine.unibo.it http://www.gregottiassociati.it http://www.focchi.it http://www.europaconcorsi.com http://europaconcorsi.com http://www.corriereromagna.it http://www.comune.cesena.fc.it http://www.censis.it http://bonifacio.reggionet.it http://www.audis.it http://www.architetturadelmoderno.it http://www.panoramio.com http://www.darvoce.org
Qualita' progettuale - componenti del progetto urbanistico
Urbanistica
Oltre alla grande piazza centrale su cui si affacciano tutti gli edifici pubblici, due sono essenzialmente gli altri spazi aperti: i parchi. Nella parte Nord dell’area di intervento è situato un parco fluviale pubblico che, grazie alla vicinanza con gli edifici universitari, diventa luogo di ritrovo per gli studenti; nella parte Sud si trova un’area verde ben progettata in cui prato, viali e punti di sosta risultano ben organizzati.

Nella piazza centrale, la modularità è marcata dai materiali usati per la pavimentazione e l’ingresso al parcheggio sotterraneo della zona commerciale è sottolineato da una zona circolare che nasconde la scala di discesa al parcheggio.
Edilizia
La parte costruita è costituita da tre isolati a forma di “H” per residenze economiche popolari, un centro commerciale a fianco di queste, 6 edifici destinati a residenze per studenti che si sviluppano seguendo l’argine del fiume, spazi per il terziario ed il commercio attorno alla vasta piazza centrale, due edifici a “C” contrapposti che ospiteranno le sedi universitarie.

Nel progetto, gli alloggi delle residenze per studenti (fig. 4) sono complessivamente 12 e sono comprensivi di cantina e garage. Di questi 6 sono da due posti letto (1 per portatori di handicap), 4 da 3 posti letto e 2 da 4 posti, per un totale di 32 posti.
Tutti gli alloggi sono dotati di riscaldamento collegato al sistema di teleriscaldamento.

Gli edifici per l’università, a forma di “C”, avranno le parti laterali dedicate allo studio e nella zona centrale, in comune, una biblioteca, una caffetteria ed un’Aula Magna.
Infrastrutture
Il sistema viabilistico è stato pensato per “allacciarsi” alla vicina via Emilia.

Le opere di urbanizzazione previste sono strade, parcheggi (di cui uno di dimensioni rilevanti per il centro commerciale), piazze, viali alberati e percorsi pedonali e ciclabili, un cavalcavia, un ponte e una passerella pedo-ciclabile sul fiume Savio la cui funzione sarà di garantire un collegamento con il parco dell’ippodromo.

Il progetto si organizza attorno a due assi che, partendo dalla parte Nord si diramano verso la città: uno costeggia il fiume e, mediante una rotonda, si congiunge con Via dei Mulini; l’altro, dalla parte opposta all’argine, si collega alla città storica con la costruzione di un cavalcavia sopra via Europa.
Ultimo aggiornamento ( giovedì 06 marzo 2014 )
 
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