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Glenrothes Stampa E-mail
Scritto da Massimiliano Azzolini   
martedì 11 giugno 2013
Autore schedaMassimiliano Azzolini
ToponimoGlenrothes
StatoUNITED KINGDOM
Progettista(i)John Coghill, Glenrothes Development Corporation (GDC)
Iniziativapubblica
CollocazioneIndipendente
SitoCollinare
IdrografiaSu grande fiume
TipologiaIndustriale
Abitanti38940 abitanti
Superficie2200 ha
Densità abitativa
Data progetto1948
Data costruzione1951
Data completamentoin espansione
Glenrothes è una città situata nella contea di Fife, nel centro-est della Scozia. Si trova a circa 50 km sia da Edimburgo, verso sud, e Dundee verso nord. La città ha una popolazione di 38.940 nel 2010, diventando di fatto il terzo più grande insediamento della Scozia orientale.
Prevista alla fine degli anni ‘40, il suo scopo originario era quello di dare alloggio ai minatori che sarebbero giunti per lavorare nelle nuove miniere di carbone, le Rothes Colliery. Dopo il fallimento della miniera la città si sviluppò come importante centro industriale e tra il 1961 e il 2000 si insediarono anche diverse grandi aziende di elettronica e hi-tech. Il Glenrothes Development Corporation (GDC), un ente pubblico non governativo, venne istituito per sviluppare, gestire e promuovere la nuova città. La GDC, sostenuta dalle autorità locali, curò la gestione di Glenrothes fino alla sua liquidazione, nel 1995, dopo che tutte le sue competenze vennero trasferite al Consiglio di Fife.

Il progetto era diviso in 3 quartieri raggruppati intorno al centro della città, rispettivamente a sud-est, ovest  e a nord. Tutti i quartieri sono divisi in distretti, con scuole primarie e centri commerciali il più possibile vicini al proprio centro. Il quartiere sud-est comprendeva 3 distretti: Woodside, Auchmuty e Pitteuchar; il quartiere ovest in 5: South Parks, Rimbleton, Macedonia, Tanshall e Caskieberran; mentre il quartiere nord in 2: Cadham e Pitcairn.
Alcune fabbriche erano già presenti nella zona nord, in mezzo a queste e il centro città fu costruito il nuovo quartiere industriale, il Queensway Estate; un ulteriore grande area industriale venne posizionato nella zona sud, la Viewfield Estate; mentre gli altri siti furono resi disponibili nel aree a sud-est e sud-ovest.

Circondato dalla strada principale e da un sistema di strade radiali verso l’esterno, il centro della città fu progettato come una lunga forma rettangolare di ½ miglio in direzione est-ovest e un quarto di miglio in direzione nord-sud, espandendosi leggermente verso ovest.
Lungo la via pedonale vennero posizionati alcuni negozi, 2 grandi magazzini uno sul lato sud e uno sul lato est. Un gruppo di edifici civici e uffici è situato sul lato nord della zona pedonale. Sono inclusi il municipio, la caserma di polizia, uffici governativi, un teatro, un ristorante, una biblioteca, una zona espositiva, un museo e una galleria d’arte. A ovest si trovava l’istituto tecnico, un po’ più distante era presente un grande centro ricreativo e ad est abbiamo una cinema, un bowling e un hotel; mentre gli esercizi pubblici come le chiese vennero posizionate in vari punti della periferia.

Una delle opere di maggior pregio della zona est fu la piazza completamente pedonale e coperta da una copertura in vetro. Lunga 54 metri e larga 30 presenta diversi livelli raggiungibili con scale e rampe. La copertura centrale ospita un grande centro commerciale , il Kingdom Centre, molto comodo in una città così a nord dove l’inverno è estremamente rigido con lunghi periodi di pioggia e neve.

Il paesaggio urbano negli ultimi anni è cambiato rispetto alle idee poste dai progetti originali; un misto di densità superiori e stili architettonici più contemporanei si sono inseriti nei programmi di sviluppo. Il principio di disporre le facciate delle abitazioni su sentieri pubblici e spazi aperti con parcheggi inseriti nella parte posteriore della proprietà, o situati nelle
dirette vicinanze, è stato mantenuto. Nuovi espansioni abitative dal 1980 in poi sono state ampiamente sviluppate dal settore privato in periferia mantenendo una densità molto bassa seguendo il principio del vicolo cieco. Il piano preparato dal consiglio cittadino sta guidando lo sviluppo futuro della città identificando nei terreni ad est e ad ovest dell’edificato e delle sue frazioni, l’area per la costruzione di circa 1.800 nuove case. Sono in analisi anche le proposte per il rinnovo del centro della città, per l'aggiornamento delle zone industriali e la costruzione di nuovi centri commerciali.

I landmarks a Glenrothes sono numerosi e ben visibili; troviamo il fiume Leven, i camini della fabbrica Tullis Russell, Raeburn Heights una torre residenziale e la Fife House. Il Leven Bridge, che attraversa Riverside Park, è un ponte strallato completato nel 1995. Un certo numero di opere d'arte e sculture fungono da riferimento nei centri più importanti nella città, come ad esempio i “Giant Irises” a Leslie Roundabout, e il "Totum Gateway" nella rotonda di Bankhead.


Bibliografia
-FREDERIC OSBORN - ARNOLD WHITTICK - LEWIS MUMFORD, The New Towns: The Answer to Megalopolis, New York, McGraw – Hill, 1963.
-http://www.historicscotland.gov.uk/historicandlistedbuildingspublications
-http://www.historic-scotland.gov.uk/glenrothestownart.pdf
-http://www.idoxplc.com/idox/athens/ntr/ntr/cd1/html/txt/v2gr0000.htm

Figura 1 – Piano generale della città, 1951
Figura 2 – Aggiornamento del masterplan, 1976
Figura 3 -Modello del centro della città
Figura 4 – Ingresso del Kingdom Centre
Figura 5 – Vista aerea dell’area sud-est di Glenrothes
Figura 6 – Leven Bridge, presso Riverside Park
Figura 7 – Ex Terra, scultura
Ultimo aggiornamento ( giovedì 06 marzo 2014 )
 
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