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Conservazione e valorizzazione del lungomare di S. Maria di Leuca Stampa E-mail
Scritto da Damianos Damianakos   
giovedì 06 ottobre 2016
AutoreAnna Cosi, Erica Quaranta
RelatoreProf. Paolo Ventura
CorrelatoreProf. Marco Cillis
UniversitàUniversità degli studi di Parma
Data di discussione2016-07-15
Anno Accademico2015/2016
LuogoS. Maria di Leuca
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ABSTRACT [Estratto]



 Il progetto di riqualificazione del “Lungomare di S. Maria di Leuca” si propone di verificare le condizioni per un intervento urbanistico per creare le migliori condizioni ambientali per lo sviluppo socio-economico delle locali attività turistiche, offrendo però servizi non solo nei mesi estivi, considerando che Leuca è una marina abitata in tutti i mesi dell'anno. Ulteriore obiettivo è l’intenzione di valorizzare e proteggere il complesso delle ville e con l'intenzione di configurare il nucleo storico con caratteristiche di fruibilità e accessibilità oggi assenti.



La ricerca ha previsto diverse fasi di analisi. Abbiamo dedicato particolare attenzione alla regolamentazione del traffico e della sosta, prevedendo sia il potenziamento della fruizione pedonale del lungomare, sia il miglioramento dell'accessibilità della costa e alla balneazione aumentandone gli ingressi. L'area del porto è stata riorganizzata attraverso il progetto di un edificio a destinazione plurifunzionale con una forte qualificazione architettonica, costituito da diversi servizi legati non solo al turismo come attività di pesca, scuola di sub, ma anche a servizi commerciali e di ristoro. L'accesso al porto, oggi risulta essere critico, è stato migliorato rendendo carrabile una perpendicolare interna al lungomare C. Colombo, oggi pedonale, con un senso unico di marcia. I percorsi del lungomare si articolano a due livelli, è stato previsto di riorganizzare sia il lungomare superiore che quello inferiore, con spazi ben distinti dalle attività ai quali vengono destinati. Il primo con aree destinate alla passeggiata, ombreggiato da pergolati. Mentre il lungomare inferiore si sviluppa con spazi destinati allo svago, al relax, all'attività fisica e alla pesca. Nella parte costiera si è pensato di incrementare il verde, creando anche delle zone di ombra, con specie arboree tipiche della regione e in particolare dei giardini mediterranei, gli agrumi. Sono questi i temi principali del progetto, sono scelte motivate da un obiettivo generale, quello di analizzare ed incrementare il turismo in una città storico-turistica, tutelandone i beni e valori di importanza stilistica-architettonica. Infatti, il paesaggio che identifica S. Maria di Leuca come città giardino è rappresentato dalle numerose ville storiche, dai loro giardini e dal tratto di costa ad esse adiacenti che ne determinano quasi naturalmente l'area da tutelare. Ad oggi è sottoposta al D.Lgs 42/2004 la sola villa Episcopo di proprietà privata, la Torre dell'Omo Morto anch'essa di proprietà privata e il faro ottocentesco di proprietà demaniale, da ciò abbiamo individuato un'area da tutelare, auspicando al mantenimento di un ambiente “calmo” e servizi di tipo urbano, funzionali alla vita quotidiana. Tutela volta alla riqualificazione, e riuso compatibile di tali beni, ammettendo interventi di recupero e variazioni di destinazione d’uso che non siano lesive dell'unità tipologica e morfologica delle architetture e delle loro aree di pertinenza. Ogni scelta è motivata e sviluppata in modo attento, cercando di pensare alla diversità dei bisogni e delle aspettative dei differenti target. Durante lo sviluppo della tesi infatti, si è pensato di soddisfare oltre le richieste dei cittadini, ovvero di rendere il territorio più vivibile anche lo sviluppo di un territorio che possa attrarre sempre più turismo, che ne è il processo di sviluppo principale. Forte è anche la necessità di concepire servizi e funzioni urbane, primarie e secondarie, in quanto viene segnalata l'assenza di spazi di aggregazione e luoghi di ritrovo fruibili tutto l'anno e non solo nel periodo estivo, l’assenza di una piazza, la necessità di spazi aperti attrezzati, di giardini pubblici per le famiglie residenti e per i bambini. Si richiama l’attenzione su spazi di tal tipo un tempo in uso ed ora in stato di abbandono, così come l'arena e altri spazi strutturali irrisolti. Per tale motivo si è cercato di sviluppare una piazzetta nel lungomare superiore, una sorta di terrazza che si affaccia sul mare, pensata come una zona di sosta ed una piazza più grande situata sul livello inferiore, ad oggi dismessa e completamente priva di qualsiasi genere di servizio, e accanto ad essa si sviluppa un parco giochi per i bambini.



L’idea di partenza di questo progetto è nata proprio dal cercare di sviluppare i molteplici obiettivi descritti, in seguito alle diverse analisi e alla conoscenza approfondita del tema e del luogo. Con lo scopo di riqualificare la zona del lungomare di S. Maria di Leuca in rispetto alla “storia” del luogo sia di tipo umana che di tipo urbana e territoriale, non alterandone, con i nuovi interventi previsti dal progetto, l'equilibrio dell'assetto urbanistico-territoriale della marina stessa.







 



 

Tipologia tesiProgetto urbanistica
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 06 ottobre 2016 )
 
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