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Nuova Cavriago Stampa E-mail
Scritto da Damianos Damianakos   
giovedì 23 marzo 2017
Autore schedaG. Baisi
ToponimoCavriago (RE)
StatoITALY
Anno di progetto2016
Docente tutorP. Ventura, I. Tagliavini, A. Di Paola
CollocazioneIndipendente
Sito{sito}
Idrografia
Tipologia funzionaleGiardino
Abitanti29671
Superficie475 ha
Densità abitativa


 



 



La nuova città di Cavriago presenta un’estensione territoriale di 475.00 ha ed è popolata da 29.671 abitanti suddivisa per sei quartieri. Analizzato il contesto esistente si è cercato di intervenire nei punti di maggior criticità attribuendo alla stessa una nuova immagine di città in grado di soddisfare le esigenze primarie di che vi abita. Nella progettazione della nuova città sono stati conservati alcuni elementi esistenti in quanto punti focali che caratterizzano il luogo. È stata mantenuta la strada provinciale che mi delimita la città a sud ed è anche stata mantenuta la rete ferroviaria che collega Reggio Emilia con i vari paesi della val d’Enza sostituendo al posto del treno a gasolio una tramvia, che è diventata il punto nevralgico della città passando per il centro con quattro fermante, dividendo in due la citta. A est della città si sviluppa la zona industriale/produttiva, collocata in prossimità della strada provinciale esistente che rappresenta un’arteria stradale molto importante che permette un facile transito dei mezzi pesanti, evitando così il traffico all’interno della città, e il collegamento con una limitrofa zona industriale molto grossa e la via Emilia e il Casello dell’autostrada. La strada pedonale con la tramvia al centro è diventata l’arteria, su cui si innestano la maggior parte dei servizi commerciali e amministrativi. La maglia stradale di progetto, che cerca di connettersi a quella preesistente esterna alla città, si suddivide secondo quattro differenti tipologie di strade a diverse velocità (50 Km/h, 30 Km/h e 10 Km/h). Sono inoltre previsti all’interno di essa percorsi pedonali e ciclabili per favorire lo sviluppo della mobilità lenta. La nuova città vuole superare le diverse criticità che ad oggi sono percepibili da chi vi abita; si è cercato di creare uno spazio pubblico centrale in cui si concretizzi la vita sociale e di aggregazione della collettività; si è cercato di favorire la vivibilità, la sostenibilità, la mobilità lenta e il confort urbano.



 



IL SISTEMA DELLA VIABILITA'



Le strade. Il traffico veicolare in continua crescita ha determinato una serie di elementi negativi/disagi all’interno della città; aumento dei valori di inquinamento, riduzione della sicurezza per il traffico lento, congestionamento del centro urbano. Per ovviare e risolvere queste criticità abbiamo affrontato alcune tematiche puntuali e su queste abbiamo cercato di trovare soluzioni concrete e adeguate ai giorni nostri. In particolare il nostro progetto ha cercato di: pianificare un sistema di viabilità adeguato alle funzioni e attività immediatamente collegate ad esse; favorire l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico; promuovere la presenza di percorsi ciclabili e pedonali; allontanare il traffico pesante dalla viabilità urbana. Il sistema di viabilità proposto prevede differenti strade con diverse velocità di marcia; velocità sostenuta (70 Km/h all’esterno) mantenendo la viabilità provinciale esistente, la quale progressivamente diminuisce con l’avvicinarsi al centro urbano (10 Km/h strade interne di quartiere). La matrice viaria è composta da:



- strada extraurbana a velocità sostenuta (70 Km/h): questa strada è stata riproposta mantenendo la viabilità esistente che collega le principali viabilità esistenti che collegano Parma a Reggio.



- strada urbana (50 Km/h): queste strada si innesta alla viabilità a scorrimento veloce e consente di addentrarsi verso la città.



- strada urbana (30 Km/h): è la viabilità che racchiude il perimetro di ogni quartiere e che mette in relazione la strada urbana a 50 Km/h a quella interna di quartiere a 10 Km/h;



- strada urbana interna di quartiere (10 Km/h): è la viabilità a diretto ed esclusivo utilizzo degli edifici residenziali.



I percorsi ciclo pedonali. Nella pianificazione della nuova città è stata posta attenzione al progetto di piste ciclopedonali al fine di incentivare la mobilità lenta e favorire così un miglioramento dell’ambiente e del benessere di chi vi abita. I percorsi sono stati studiati al fine di raggiungere le principali attrezzature pubbliche, dalle scuole ai servizi amministrativi in genere, ovvero alle strutture attrattive della città. Pertanto detti percorsi diventano una presenza significativa all’interno della città. A tal scopo in tutta la città sono stati inseriti dei punti di Bike Sharing facilmente raggiungibili.



Il verde stradale. Il verde stradale si compone principalmente di specie arboree e arbustive: nei parcheggi e lungo la viabilità stradale interna abbiamo previsto delle nuove alberature quali il prunus e la robinia. Abbiamo pensato a siepi stradali composte principalmente da faggio rosso, laurus nobilis, biancospino e sanguinella. La scelta delle specie è dettata dalla volontà di mantenere in parte le alberature esistenti, conservando la memoria di parte degli elementi identificativi del luogo e in parte di scegliere delle specie che riescano a sopportare l’inquinamento urbano oltre che a rappresentare un elemento di ornamento. La scelta del prunus cerasifera è dettato dalla volontà di avere un tipo di alberatura che sia adatto al nostro clima (non teme la siccità e resiste anche a basse temperature), e che non richieda interventi costosi per l’amministrazione comunale. Infatti il prunus non richiede potature particolari e si adatta ai diversi tipi di terreni. Inoltre svolge anche una funzione ornamentale. La robinia è stata scelta in quanto anch’essa si adatta a tutti i terreni ed è utilizzata come alberatura stradale in quanto non teme gli inquinamenti cittadini. Forma una folta chioma che genera una profumata fioritura primaverile e nel contempo svolge una chioma adatta a garantire una buon livello di ombreggiatura. Tra le specie arbustive sono state scelte laurus nobilis, biancospino e sanguinella. Il biancospino presenta una chioma irregolare e presenta un’altezza di qualche metro. In primavera presenta dei fiori profumati di color bianco che svolgono una funzione di decoro e ornamento. La sanguinella anch’essa svolge una funzione ornamentale ed ecologica; ha foglie di color verde e rossastre in autunno con fiori bianchi in primavera. Le siepi svolgono numerosi servizi: oltre che abbellire il paesaggio e proteggere i luoghi in cui viviamo, proteggono le coltivazioni agricole dal vento e ospitano e nutrono la fauna selvatica. Le siepi sono una grande sorgente di energia rinnovabile ed esercitano un ruolo fondamentale di primario valore in quanto assorbe anidride carbonica ed emette ossigeno. In particolari luoghi come lungo le strade e lungo le zone residenziali la siepe, se ben strutturata e densa costituisce un ottimo strumento di difesa dall´inquinamento atmosferico.



Il trasporto pubblico. Nella zona centrale della città si colloca la stazione degli autobus. E’ prevista la realizzazione di un parcheggio e di aree a verde urbano. All’interno della città sono state previste tre linee di autobus che percorrono le strade urbane a 30 Km/h e che portano alle destinazioni principali della città (scuole, ospedale, comune e uffici amministrativi, attrezzature religiose, zona industriale, centri commerciali), inoltre si ha la tramvia che attraversa il centro città e nelle sue quattro fermate collega scuole, ospedale, industria e il centro della città.



Pavimentazioni. Le pavimentazioni utilizzate sono composte principalmente da: asfalto per i manti stradali; materiale a base di polimero acrilico ecocompatibile nelle piste ciclabili; pavimentazione in pietra nei percorsi pedonali; manto cementizio nelle aree private esterne pavimentate.



 



I QUARTIERI



Punto fermo del mio progetto sono la linea ferroviaria esistente che mi divide in due la città e la strada provinciale esistente. Nei singoli quartieri abbiamo le attrezzature e servizi principali quali scuole d’infanzia, scuole primarie di 1° e 2° grado, attrezzature di interesse collettivo, aree verdi e piste ciclabili. I singoli quartieri possiedono una densità territoriale differente.



QUARTIERE 1: Il quartiere maggiormente popolato è il quartiere 1 che si estende nella parte nord- ovest della. La tipologia insediativa prevalente è quella delle case a schiera e



plurifamiliari.



QUARTIERE 2: Il quartiere 2 si estende nella fascia posta a nord della città. All’interno del quartiere abbiamo la presenza di differenti tipologie edilizie; dalle palazzine residenziali nella zona prossima al centro e case a schiera e mono e bifamiliari nella zona più interna al quartiere.



QUARTIERE 3: Il quartiere 3 si estende nella parte nord est della città. E’ composto principalmente da case a schiera e mono-bifamiliari.



QUARTIERE 4: Il quartiere 4 è collocato nella zona sud-est della città. E’ composto principalmente da villette a schiera, bifamiliari e monofamiliari. All’interno di questo quartiere e nella zona più a nord abbiamo collocato il centro sportivo. A sud -est del quartiere inserito in zona di verde agricolo è posto il cimitero.



QUARTIERE 5: Il quartiere 5 è posto a sud - ovest della città, è occupato prevalentemente da case a schiere e villette bifamiliari, a est si ha l’ospedale e a ovest il parco urbano.



CENTRO: È collocato nella zona centrale della città a sud si hanno i quartieri 4 e 5 e il parco urbano, mentre a nord si hanno i quartieri 1, 2, 3, e a est si ha la zona industriale e il campo sportivo. All’interno si hanno tutti i servizi necessari per la città ed è costituito da palazzine residenziali, palazzine commerciali e qualche abitazione plurifamiliare.



 



INSEDIAMENTO E FUNZIONI



Le residenze. Sono previste nella città differenti tipologie edilizie: Palazzina commerciale 2 P; Palazzina residenziale 3 P; Case a schiera (5x10); Villette bifamiliari; Villette monofamiliare.



Attrezzature scolastiche. Le attrezzature scolastiche presenti nella città sono: Scuola dell’infanzia primaria e secondaria, scuola primaria di 1° e 2° grado collocate nei vari quartieri e facilmente raggiungibili da piste ciclo-pedonali e viabilità urbana. Lo standard previsto dal D.M. 1444/68 è di 4,5 mq per abitante; Scuola superiore, anch’essa raggiungibile da piste ciclo-pedonali e autobus di linea. Lo standard previsto dal D.M. 1444/68 è di 1,5 mq per abitante.



Attrezzature collettive/culturali. I servizi culturali si collocano principalmente nel centro della città, mentre le attrezzature collettive sono suddivise nei singoli quartieri.



Attrezzatura ospedaliera. L’ospedale si colloca nel quartiere 5 posto nella zona a sud-ovest della città facilmente raggiungibile dalle autovetture, dagli autobus e anche dai percorsi pedonali e ciclabili.



Attrezzatura sportiva. L’impianto sportivo si colloca nel quartiere 4 in prossimità dell’asse viario principale che verso est si collega alla viabilità extraurbana. E’ composta da un campi da calcio, da basket, per il tennis e piscina coperta.



 



IL PARCO URBANO



Il progetto ha mantenuto quale punto fermo la presenza di un parco urbano. Il parco è progettato al fine di poter attirare persone di tutte le età; sono presenti area attrezzata per gioco bimbi, aree di sosta, percorsi ciclo-pedonali, area relax, un laghetto artificiale e un punto ristoro. Le specie arboree scelte sono platani, pioppo, catalpa, acero, robinia e prunus. Nella zona sud – est la città e contornata da un cuscinetto verde che funge da area di transizione tra l’ambito urbano e le aree agricole. La presenza del verde è determinante per la qualità dell’ambiente, in quanto ha la capacità di migliorare l’aria e favorisce la diminuzione dell’inquinamento acustico. I percorsi ciclo-pedonali all’interno del parco sono in battuto di ghiaia; la scelta è dettata prevalentemente dalla necessità di integrazione con l'ambiente naturale, in modo da offrire un accesso rispettoso alle aree di particolare pregio naturale e svolgere un'importante funzione di conoscenza e fruizione sostenibile del territorio.



 

Bibliografia

http://www.comune.cavriago.re.it/


http://www.municipio.re.it


https://www.cnu.org/


http://www.urbanistica.unipr.it/
Inquadramento territoriale
Schemi compositivi
Planimetria scala 1:5000
Planimetria scala 1:2000
Progetto del parco urbano
Sezioni stradali
Ultimo aggiornamento ( martedì 28 marzo 2017 )
 
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