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ACILIA quartieri romani INA Casa Stampa E-mail
Scritto da Enrico Pisi   
domenica 17 maggio 2009
Autore scheda
ProgettistaCesare Valle (coordinatore), Giuseppe Perugini (capo gruppo), del Debbio, De Plaisant, Dinelli, Girardi, Attilio Spaccarelli (capogruppo), Baccin, Baccin, Bruno, Doni, Nespega
Anno di Progettazione1958/60
Anno di Realizzazione1961
PaeseITALY
Committenza/Soggetti promotoriINA Casa
Strumenti urbanisticoPiano INA Casa – Piano Fanfani
Dati quantitativi
Popolazione insediata3200 abitanti
Superficie territoriale (St)110000 mq
Superficie o volume utile edificati (Su)150000 mq o mc
Superficie fondiaria (Sf)80000 mq
Superficie coperta residenziale (Scr)30000 mq
Superficie delle strade18000 mq
Superficie dei parcheggi pubblici mq
Superficie dei servizi pubblici mq
Superficie del verde pubblico attrezzato mq
Numero alloggi (reali o presunti)
Superficie delle attivita commerciali mq
Superficie delle attivita direzionali mq
Superficie delle attivita ricettive mq
Superficie delle attivita artigianali e industriali mq
Densità abitativa
Descrizione sintetica generale
Il quartiere localizzato a Roma in località Acilia, lungo l’antica via Ostiense che da Roma porta al mare, a fianco della ferrovia, fu realizzato alla fine degli anni ’50 del secolo scorso da un gruppo di progettisti, guidato da un coordinatore (Cesare Valle), nell’ambito del Piano INA Casa. Per il Piano INA Casa, che si sviluppò sull’arco di quattordici anni su scala nazionale con ingenti risorse finanziarie, fu coinvolta un’intera generazione di progettisti impegnata su decine di centri grandi e piccoli nell’intensa fase della ricostruzione del dopoguerra: interi settori urbani furono ridisegnati, elaborando nuovi schemi progettuali e urbanistici, ripensando radicalmente i modelli abitativi dell’epoca. All’interno del Piano INA Casa si inserisce il quartiere Acilia a Roma, inizialmente denominato “Villaggio Ina Casa”: progettato intorno ad una piazza squadrata posta alla sommità di un lieve pendio su cui affacciano i servizi: la scuola, la chiesa, il mercato. L’insieme degli edifici si presenta in modo eterogeneo e frammentato – sottolineato anche dalla varietà di finiture e materiali – come somma di nuclei di case alte a torre ed in linea (inserite in sommità) e di case basse digradanti lungo il pendio. Le case a torre ed in linea furono affrontate dai gruppi di progettazione secondo le tipologie edilizie di seguito descritte ed individuate in figura 1: Case a “grappolo” del gruppo Spaccarelli (a) – figura 9: si snodano lungo le vie interne del quartiere, sviluppate su tre e quattro piani, presentano ambienti semiaperti ai piani terra; la tipologia di aggregazione determina spazi comuni ai condomini; le finiture esterne sono ad intonaco con parti in mattoni faccia a vista. Torre di Spaccarelli (b) – figura 7/8: si eleva lungo la salita, si presenta come le altre torri impostata su una pianta data dalla combinazione di quattro quadrati; al piano terra mostra la struttura in cemento armato e un paramento in blocchi di tufo; per i sette piani superiori le facciate sono interamente rivestite di mattoni faccia a vista, pur lasciando in vista le travi, la loro combinazione marcano i pilastri e formano i pannelli dei sottofinestra ed i parapetti delle logge. Case basse di Perugini (c) – figura 3/4/5: si trovano lungo il pendio verso la via del mare, che adattandosi all’orografia configurano una sorta di borgo spontaneo con percorsi pedonali; il progetto si basa su un modulo a tre piani, con un alloggio per piano, la copertura ad unica falda si compone in modo da avere un corpo scala in comune ed un originale disegno prospettico; sulle facciate intonacate e tinteggiate di rosso scuro, spiccano le bianche persiane scorrevoli su binari, mentre le zone destinate a stenditoio sono individuate da strette fessure verticali - le recinzioni e gli spazi comuni sono invece trattate con blocchi di tufo e mattoni pieni. Torre di Perugini (d) – figura 6: sorge sul confine con il nucleo delle case basse sempre di Perugini, composta da otto piani, rispecchia nelle finiture proprio il nucleo di cui sopra, con facciate tinteggiata di rosso scuro e ridotte aperture che ricordano le asole degli stenditoi, il cornicione si chiude con un coronamento aggettato. Torre di Del Debbio (e) – figura 2/3: presenta un numero di soli sei piani; la facciata è caratterizzata da un trattamento dell’intonaco modellato a simulare specchiature che occupano per tutta l’altezza i campi tra i pilastri; il corpo di fabbrica è coronato da un alto parapetto traforato in mattoni. Edificio in linea di Perugini (f) – figura 2: si caratterizza anch’esso per un’originale lavorazione dell’intonaco, con il regolare telaio in cemento armato arretrato leggermente ed i pannelli di tamponamento alternati da aperture e campi di intonaco liscio o vistosamente rigato. Edificio in linea di Perugini (g): posizionato in vicinanza della piazza, sulle lisce e pulite facciate (in origine intonacate) sono ritagliate ordinatamente le aperture, alternativamente raggruppate e sparse, a denunciare la presenza delle scale; elementi cromatici differenti come lo zoccolo, il finto pilastro tra le finestre binate e le velette della porta finestra dei balconi, affiorano impercettibilmente dal piano di facciata o concludono, come la struttura in cemento armato che emerge in sommità, i composti ed eleganti prospetti.
Bibliografia
M. Guccione, M.M. Segarra Lagunes, R. Vittorini – Guida ai quartieri romani INA Casa – Gangemi Editore 2002 Roma www.darc.beniculturali.it/ita/approfondimenti/ina_casa.htm www.wikipedia.it www.comune.roma.it www.atac.roma.it
Qualita' progettuale - componenti del progetto urbanistico
Urbanistica
Il quartiere Acilia ha un’esclusiva destinazione urbanistica “residenziale”, completata da strutture di servizio: Scuola Elementare “la Crociera”, Scuola Materna “la Crociera”, Chiesa San Pierre Damiani, Stazione ferroviaria Roma - Lido “Casal Bernocchi”.
Dal punto di vista urbanistico l’insediamento, progettato su un pendio collinare, si sviluppa con un degradare degli edifici alti posti in sommità verso le case basse a valle.
Singoli edifici, strade e piazze sono caratterizzati da aree verdi di pertinenza, ma non sono presenti parchi attrezzati o spazi per attività sportive. A sud del quartiere, ma non in confine, si trova la grande Riserva Naturale di Mala Fede.

Il fulcro civico del quartiere è piazza Pierre Damiani su cui si accorpano gli edifici specialistici di servizio pubblico e le strutture del mercato – sull’asse della piazza sorge la stazione ferroviaria della lido line.

La rigidità e l’ortogonalità degli assi stradali – appoggiati a nord alla linea ferroviaria - attorno a piazza Pierre Damiani si perde nella zona sud-ovest nei viali su cui sorgono gli edifici a “grappolo”.

Possiamo definire il rapporto tra edificato e isolato tipico della città frammentata, inserita però in un contesto a grana fine (città per isolato).
Edilizia
Tipologia degli edifici: edifici alti a torre ed in linea, composti da un minimo di cinque piani, edifici condominiali a tre piani e sei alloggi per vano scala, abitazioni monofamigliari – finiture dei paramenti ad intonaco, laterizio o tufo.

Edifici specialistici: Scuola Elementare “la Crociera”, Scuola Materna “la Crociera”, Chiesa San Pierre Damiani, Stazione ferroviaria Roma - Lido “Casal Bernocchi”
Infrastrutture
Il quartiere Acilia INA Casa si appoggia a nord alla strada statale n° 8 Ostensie ed alla ferrovia urbana. Al Km 19 via Ostiense si collega con una strada urbana di interquartiere che raccorda i singoli nuclei insediativi di Acilia, un incrocio a rotatoria permette quindi l’accesso al quartiere Acilia INA Casa tramite strade urbane di quartiere e vicinato (queste ultime spesso con tipologia di “strada chiusa”).
L’intersezione con la strada statale avviene unicamente attraverso via Ponte Ladrone, mentre l’asse ferroviario è intersecato attraverso infrastrutture di sottopasso, entrambe le arterie stradale e ferroviaria sono inoltre mitigate da un argine alberato.

Il quartiere è servito dalle linee di trasporto pubblico n° 013 (collegata con Ostia) e 017 con servizio feriale e festivo.
Sulla ferrovia urbana “Roma - Lido” la stazione “Casal Bernocchi” – posta sull’asse con piazza Pierre Damiani – serve l’intero quartiere.

Non sono presenti all’interno del quartiere percorsi ciclabili dedicati.
planimetria generale quartiere “Acilia” INA Casa
Casa a torre Del Debbio ed edificio in linea di Perugini
Case basse di Perugini
Case basse di Perugini
Casa a torre di Perugini
Casa a torre di Spaccarelli
Casa a torre di Spaccarelli
Case a “grappolo” di Spaccarelli
Ultimo aggiornamento ( giovedì 06 marzo 2014 )
 
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