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La Baia del Re (Piacenza) Stampa E-mail
Scritto da Enrica Schiavi   
martedì 07 luglio 2009
Autore scheda{autore}
ProgettistaStudio Mario Cucinella Architects
Anno di Progettazione2004
Anno di Realizzazioneinizio lavori 2006 realizzazione in corso
PaeseITALY
Committenza/Soggetti promotoriBuzzi Unicum s.p.a.;Unicalcestruzzi s.p.a.;Seminario Vescovile di Piacenza
Strumenti urbanistico/
Dati quantitativi
Popolazione insediata1500 abitanti
Superficie territoriale (St)209.372 mq
Superficie o volume utile edificati (Su)73.280 mq o mc
Superficie fondiaria (Sf)11.912,17 mq
Superficie coperta residenziale (Scr)10.992 mq
Superficie delle strade18.623,20 mq
Superficie dei parcheggi pubblici21.807,83 mq
Superficie dei servizi pubblici/ mq
Superficie del verde pubblico attrezzato83.748,80 mq
Numero alloggi/ (reali o presunti)
Superficie delle attivita commerciali18.320 mq
Superficie delle attivita direzionali/ mq
Superficie delle attivita ricettive/ mq
Superficie delle attivita artigianali e industriali/ mq
Densità abitativa
Descrizione sintetica generale
Il quartiere “La Baia del Re” sorge in una zona strategica di Piacenza, localizzata a sud-est della città.
Si estende su una superficie di circa 210.000 mq, vicina al centro storico e allo stesso tempo prossima alla
campagna, servita dai principali assi viari: il sistema tangenziale e autostradale, la via Emilia e la ferrovia con la vicina stazione. Il progetto propone un disegno caratterizzato dalla gerarchia dei percorsi e delle aree pubbliche e private: il cuore di tale progetto, oltre al parco esistente, è rappresentato da una piazza urbana verso la quale si affacciano attività di tipo commerciale e dove si colloca la palazzina che ospitava gli uffici dello stabilimento ex unicum di inizio ‘900 che rimane come elemento di memoria storica del sito.
Verranno realizzate tre grandi zone:
a. Un’area di mq 103.000 destinata a verde pubblico per il parco urbano e in parte a parcheggi e viabilità privilegiando i percorsi ciclopedonali;
b. Un’area di mq 63.000 per il verde ecologico privato;
c. Un’area di mq 44.000, superficie destinata agli edifici abitativi mono-bifamiliari e palazzine alte 2/3 piani; Tra cui: mt 3.300 di viali alberati, mt 2.000 di percorsi pedonali, mt 3.100 di percorsi ciclabili, mq 1.500 per asilo nido.
Nel ridisegno generale del complesso urbanistico, un ruolo di primaria importanza è assunto dalla valorizzazione e riqualificazione degli elementi naturali esistenti intorno alla cementerai, integrandoli in un disegno complessivo coerente con il nuovo assetto. La viabilità principale, gli ingressi ed i collegamenti con la città rimangono quelli del piano particolareggiato, ma sono stati previsti ulteriori collegamenti.

IL PARCO:
il parco pubblico esistente rappresenta l’elemento di valore dell’insediamento e deve essere salvaguardato e rispettato nella sua forma e nel suo impianto.
Insieme ai viali, diventera’ un principale elemento di connessione con il tessuto esistente ed in particolare il viale dei tigli dovra’ essere valorizzato e integrato tanto da diventare l’asse principale di progetto. Il parco sara’ costituito da una notevole varietà di specie e da alberi di ragguardevoli dimensioni e varietà di colori, forme, profumi, intervallati da ampie aree seminate a prato, spazi di sosta o di gioco per i bimbi, un campetto sportivo e un bacino d’acqua ( che preservi la memoria storica del luogo e funga anche da bacino di raccolta delle acque piovane); l’area sara’ contornata da piante ad alto fusto che garantiranno zone d’ombra nella principale area di socializzazione.
L’area sara’ distinta in tre zone: la prima, confinante con via Beati, caratterizzata da un laghetto circondato da robinie, pioppi, salici, aceri e tigli; l’area centrale in corrispondenza della palazzina ex Unicem segnalata dalla presenza di due cedri del Libano e da due filari di platani; la terza prospiciente via Conciliazione, caratterizzata da un’area destinata a parco.
All’interno del Parco sara’ prevista una area a gioco bimbi,un campetto sportivo per favorire la socializzazione.
L’illuminazione del verde presente nel parco avverra’ tramite punti luce spot up illuminanti le chiome delle zone alberate; i percorsi pedonali che attraversano il verde saranno segnati da lampade per esterno basse o pali luce di media altezza. (figura n.2.)

LA PIAZZA:
Il cuore dell’intervento sara’ rappresentato dalla piazza urbana, ricavata all’intersezione tra il viale dei tigli e l’attuale via di ingresso allo stabilimento. La piazza sara’ ridisegnata come viale alberato urbano e luogo dove convergono le diverse prospettive architettoniche. Essa conserva come elemento principale la palazzina esistente e diventa il luogo principale di incontro e di relazione, dove trovano spazio le attività commerciali e un mercato rionale.
La piazza, in continuità con il viale dei tigli e con il prospiciente parco, è concepita come spazio pedonale attraverso cui possono accedere solo veicoli autorizzati, di emergenza o di vigilanza: la sua pavimentazione sara’ in pietra naturale come il porfido, cotto, pietra serena o legno a listoni.
La presenza della grande fontana, degli alberi e dei luoghi di sosta, creeranno un ambiente rilassante e accogliente.

IL VIALE
Il Viale dei Tigli, valorizzato e integrato, è l’asse principale e l'elemento di maggiore connotazione di tutto il progetto, è trasformato in viale ciclo pedonale, della larghezza di 5 mt, pavimentato con autobloccanti, interrotto ad intervalli regolari da fasce in pietra di luserna a spacco. Il viale è delimitato lateralmente da cordoli in granito che separeranno la parte pavimentata da quella a verde e da muri intonacati a cocciopesto di altezza variabile, provvisti di una serie di aperture in modo da creare da parte di chi lo percorrerà una serie di vedute sul parco e sulla piazzetta.
Lungo tale percorso si susseguono una serie di spazi pubblici, piazze e giardini e sono predisposte delle aree con sedute in cui è possibile fermarsi e sostare immersi in una rilassante cortina di verde.
Uno degli interventi proposti che riguardano il risparmio dell’acqua potabile e la riduzione dei consumi di energia, e l’utilizzo di maggiori coibentazioni negli edifici.

I PARCHEGGI
I parcheggi pertinenziali e ad uso pubblico sono frazionati e distribuiti lungo il lotto e sono ricavati in alcune tasche tra gli edifici, in modo da lasciare libere le strade garantendone una maggiore qualità visiva e ambientale.
I parcheggi ad uso pubblico di maggiore consistenza, saranno integrati nel progetto del paesaggio e saranno previsti alberati e con una pavimentazione a verde.
Bibliografia
- Piano Urbanistico Attuattivo;
- Progettazione ecologica AQA: Linee guide, principi generali.
- http://www.labaiadelre.com
Qualita' progettuale - componenti del progetto urbanistico
Urbanistica
Il progetto è guidato da una matrice ecologica francese denominata AQA (Alta qualità ambientale), un approccio progettuale che coinvolge le strategie climatiche, impiantistiche architettoniche, con obiettivi di Eco-Costruzione(rapporto armonioso degli edifici con l’ambiente circostante,scelte integrate dei processi e prodotti della costruzione,cantiere a basso impatto acustico), Eco-Gestione (gestione dell’energia,dell’acqua dei rifiuti quindi risparmio energetico), Eco-Confort ed Eco- Salute (controllo dell’umidita’,del comfort acustico,visivo ed olfattivo). Un boulevard alberato serve l’intero lotto e connette il lato ovest di via Beati con il futuro corso Europa.
L’ex ingresso allo stabilimento da via Farnesiana viene riproposto come asse di penetrazione verso il lato est, a servizio delle residenze e delle attività commerciali ubicate in quell’area.
Un sistema di strade secondarie, senza attraversare il parco, serve i diversi compartimenti e garantisce una maggiore qualità ambientale dell’area. L’insieme dei percorsi veicolari è integrato da una serie di piste ciclabili, che chiudono ad anello l’intero comparto.
Il disegno degli edifici intende diversificare i volumi e di conseguenza le tipologie di abitazione.
La zona attorno alla piazza è un’area di maggiore densità, con un ampio carattere urbano: edifici di 4 o 5 piani circondano lo spazio pubblico con un mix funzionale che ne garantisce un uso prolungato nell’arco della giornata.
Il taglio dei volumi edificati in questa area disegna una serie di aperture prospettiche verso il parco, i nuovi viali alberati e verso le vicine emergenze architettoniche. Un secondo sistema di edifici, lungo l’asse ovest del viale dei Tigli, si apre verso il parco in una sequenza di grandi corti verdi, dove trovano spazio giardini privati e semi-privati.
Dietro a tali corti si estende una fascia occupata da due, tre o quattro edifici.
Gli edifici nella zona ad est del parco sono di carattere residenziale, salvo un edificio commerciale di 2500mq, vicino a via Farnesiana, ed alcuni edifici dedicati ad attività direzionali.
La testa nord del comparto è invece prevalentemente di carattere commerciale e terziario. Due blocchi tagliati da un viale alberato sono interamente destinati ad attività direzionali e commerciali. Nello stesso comparto sono stati ricavati alcuni lotti residenziali in modo da evitare un’eccessiva zonizzazione dell’area.Il progetto prevede che il verde pubblico e quello privato siano indipendenti, ma integrati, essendo i giardini privati ricavati all’interno delle corti residenziali. Le corti ospitano anche delle aree semiprivate, luoghi di socializzazione e di incontro. All’interno del parco è stato previsto un asilo nido e un impianto sportivo.
(figura n.1). Tre connessioni ciclopedonali attraversano il parco in direzione est-ovest e, in caso di necessità, essendo larghe 4 metri possono essere transitate da automezzi per necessità emergenziali.
Tali percorsi ciclo pedonali , oltre a separare l’area residenziali –commerciali con il maestoso parco, mette in relazione due luoghi strategici: la piazza centrale (cuore del quartiere) e la piazza coperta a capo dell’amministrazione. (figura n.3)
Oltre alle piazze vi sono altri luoghi di aggregazione collettiva come il parco attrezzato per bambini e il centro sportivo-ricreativo.
Edilizia
L’area destinata agli edifici residenziali e commerciali comprende: villette singoli ed abbinati, a schiera, in linea, edifici convenzionati multipiani e strutture per attività commerciali, direzionali o del settore terziario.
Gli obiettivi principali dell’AQA,consistono nel controllare gli effetti del costruito sull’ambiente esterno e nell’attenzione a creare condizioni di benessere e di confort nell’ambiente interno; Concretamente si è operato per la riduzione dei costi riguardanti principalmente il consumo energetico, la diminuzione dell’uso dell’acqua potabile aumentando il confort degli abitanti, riduzione emissione CO2, migliorare e rinforzare dell’isolamento negli edifici, utilizzo dell’energie solari, uso fonti rinnovabili locali, uso reti di teleriscaldamento globali e recupero di calore, recupero acque piovane , riutilizzo acque grigie per i wc, utilizzo di materiali con basso contenuto solventi e realizzati da materiale di riciclo, risparmio energetico nel periodo invernale attraverso la progettazione che favorisca l’apporto energetico gratuito del sole (orientamento e adeguata distanza da vicine strutture, equilibrato sistema di aperture) favorendo la riduzione di consumo di combustibile per il riscaldamento e risparmio energetico estivo, diminuendo il surriscaldamento con ombreggiature e favorendo la ventilazione naturale degli ambienti o usando metodi di ground cooling.
Infrastrutture
Strade pedonali, ciclabili e carrabili creano una rete di percorsi in grado di servire tutta l’area. L’intero comparto (figura 4) è circondato da un boulevard alberato ciclo-pedonale che chiude ad anello l’area. Lungo il lato ovest, tra via Beati e il futuro Corso Europa, il boulevard è affiancato da una strada carrabile dalla quale partono strade secondarie, sempre carrabili, che raggiungono i vari lotti consentendo ai residenti di arrivare in automobile alle loro abitazioni senza attraversare le aree pubbliche verdi a garantire una maggiore qualita’ ambientale dell’area. Per limitare al massimo la circolazione di automezzi, dagli edifici partono direttrici pedonali e ciclabili che a loro volta collegano le diverse residenze alle restanti aree del comparto. Il sistema dei percorsi veicolari verra’,quindi, integrato da una serie di piste ciclabili che chiuderanno ad anello l’intero comparto per poi riconnettersi con le nuove piste previste in direzione del centro storico.tre connessioni ciclo-pedonali attraverseranno il parco in direzione est-ovest.Nei casi di necessita’ le piste ciclabili di larghezza 4 mt.potranno essere percorse da automezzi pubblici e/o privati. Il comparto edilizio collocato ad est del parco, invece, è raggiungibile direttamente in automobile da strade minori che discendono da via Farnesiana, ma anche in questo caso le strade carrabili arrivano fino al boulevard alberato e dei percorsi ciclo-pedonali conducono nel cuore del quartiere. I marciapiedi sono previsti di ampie dimensioni (1.5-3 mt) e quasi tutte le strade, anche quelle secondarie, sono disegnate in modo da accogliere alberature.
Linee guida
Vista generale progetto
Luoghi
Percosi
Edifici residenziali
Edifici residenziali
Il parco
Accesso sud
Piazza
Ultimo aggiornamento ( martedì 29 novembre 2011 )
 
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