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Solar city Stampa E-mail
Scritto da emmanuele ollari   
domenica 20 luglio 2008
Autore schedaEmanuele Ollari
ProgettistaThomas Herzog + Partner
Anno di Progettazione1995
Anno di Realizzazione2004
PaeseAUSTRIA
Committenza/Soggetti promotoriMunicipalità di Linz
Strumenti urbanisticoMaster Plan di Roland Rainer
Dati quantitativi
Popolazione insediata6000 abitanti
Superficie territoriale (St) mq
Superficie o volume utile edificati (Su)187200 mq o mc
Superficie fondiaria (Sf)335000 mq
Superficie coperta residenziale (Scr)62400 mq
Superficie delle strade22020 mq
Superficie dei parcheggi pubblici mq
Superficie dei servizi pubblici15000 mq
Superficie del verde pubblico attrezzato31000 mq
Numero alloggi (reali o presunti)
Superficie delle attivita commerciali mq
Superficie delle attivita direzionali mq
Superficie delle attivita ricettive mq
Superficie delle attivita artigianali e industriali mq
Densità abitativa
Descrizione sintetica generale

Solar City è un progetto per il nuovo distretto urbano ‘Linz-Pichling’ nella città di Linz. Esso è in grado di ospitare 6.000 abitanti e circa 20.000 persone durante il corso della giornata, con un mix di funzioni e l’uso intensivo di tecnologie solari passive: una città quasi completamente alimentata ad energia solare; rappresenta il più vasto esperimento insediativo di architettura sostenibile che si stia realizzando nel mondo contemporaneo. Il progetto ha dovuto fare i conti con alcuni vincoli, come le ristrette risorse economiche, alcune infrastrutture stradali preesistenti, l’inserimento di un numero di alloggi sovvenzionati, alcune limitazioni di densità. Gli studi di architettura coinvolti hanno sviluppato allora un disegno generale per arrivare fino alle morfologie delle unità abitative: il progetto è il risultato di un approccio olistico, che ne integra il disegno sotto il profilo infrastrutturale ed energetico, definendo le reti dei trasporti e la fornitura di servizi e rendendone economicamente possibili le soluzioni architettoniche attraverso economie di scala e di gestione.
Il complesso è stato distribuito in una serie di nodi urbani compatti ad uso misto. Ogni nodo è delimitato da un’ideale circonferenza, il cui raggio è equivalente alla distanza comoda di cammino percorribile a piedi. Il centro di tale circonferenza è una piazza concepita dai progettisti quale magnete sociale e simbolo di qualità dello spazio urbano. E' stato organizzato un sistema di trasporto pubblico raggiungibile a piedi a partire dal centro di ciascun nodo, con l'obiettivo di favorirne decisamente l'uso rispetto a quello dei mezzi di trasporto privati. Per rispondere a situazioni urbane eterogenee è stato progettato un repertorio differenziato di tipi edilizi che si integrano con l’utilizzo dell’energia solare: una bassa densità abitativa, usi misti, differenti tipologie abitative un utile orientamento, associati a tecnologie solari passive, creano un sistema di vita urbano equilibrato ed energicamente efficiente. I singoli lotti costruiti sono disposti e messi in dialogo con gli spazi intermedi attraverso l'uso di giardini che, coerentemente con la sensibilità della tradizione tedesca per una gestione degli spazi aperti nel rispetto dei principi della partecipazione e del rapporto con la natura, vengono affidati sotto forma di affitto alle cure dei singoli abitanti, che ne sono i responsabili nei confronti della comunità, ma anche i beneficiari diretti. Particolare importanza viene attribuita anche alla qualità degli spazi aperti come le piazze per il gioco dei bambini, le zone per lo svago e il tempo libero, gli spazi per le attività sociali.
Nel 1992 l’amministrazione municipale di Linz ha dato avvio ai lavori con un master plan commissionato all’urbanista austriaco Roland Rainer; nel corso degli anni si registreranno anche interventi operativi di architetti come Norman Foster, Richard Rogers, Thomas Herzog e Renzo Piano Building Workshop in qualità di consulente del gruppo progettuale. In questo contesto si inserisce il SolarCity Center di Auer+Weber+Architekten (fig. 9), il cuore della città pensato come un insieme coeso che deve restituire ad un tempo il senso della compattezza e della differenziazione determinata dalla molteplicità di destinazioni d’uso. Tra i compiti dei progettisti anche quello di creare edifici a basso costo di realizzazione, mantenendo alta la qualità delle costruzioni e rispettando i principi di sostenibilità, funzionalità, comfort.
L’impegno di SolarCity Center è di annunciare lo sviluppo reale di un’architettura, che esalta la qualità urbana come requisito indispensabile per tutelare la partecipazione dei cittadini ai processi di crescita sociale e culturale, coniugandola con il rispetto dell’ambiente e delle diversità. Collegamento funzionale e spaziale fra i distretti della città, il nucleo architettonico gravita su un’area dalla forma quadrata, lambita lateralmente da due viali collegati tra loro con un ampio boulevard pedonale che attraversa l’abitato.
Gli edifici a pianta rettangolare vedono sottolineata la loro regolarità dalla presenza del legno, utilizzato nelle facciate a lunghe liste orizzontali e alternato alle svecchiature vetrate dei serramenti e delle pensiline di copertura, poste a giuntura tra i corpi di fabbrica.
La struttura multiuso integra le attività residenziali e commerciali con quelle dedicate al tempo libero, alla cultura e al relax. La luce ha un ruolo essenziale nella costruzione del sistema architettonico progettato da Auer+ Weber+ Architekten: filtrata dalle trasparenze dei vetri colorati e lucidati, trasforma in modo virtuale gli spazi di strade e cortili, regalando suggestioni diverse a secondo dei momenti del giorno.
La stessa luce che insiste sui tetti dei moduli architettonici è utilizzata per generare energia solare.
Nei cinque anni impiegati per la realizzazione, il committente ha supportato gli architetti nello svolgimento di tutte le fasi progettuali e durante la costruzione, svolgendo funzioni di controllo per assicurare l’alta qualità delle opere edificate.

Bibliografia
Siti consultati nel periodo aprile-giugno 2008
http://www.mediumsize.org/documenti_dedalo/rassegna_stampa/DAmico2006IlcuoresostenibilediLinzOfarchDesignDiffusionEdizionisrl.pdf
http://www.floornature.it/articoli/articolo.php?id=433&sez=3&tit=Solar-City,-Linz,-Austria
http://www.linz.at/leben/4701.asp
http://www.ediliziainrete.it/scheda_real.asp?rec=351
Qualita' progettuale - componenti del progetto urbanistico
Urbanistica

I vari comparti residenziali sono organizzati tramite un sistema viabilistico attorno ad uno spazio pubblico di aggregazione sociale rappresentato dalla piazza coperta del gruppo Auer.

Edilizia

Le tipologie residenziali si manifestano principalmente come stecche di larghezza variabile attorno ai 15 metri su tre piani di altezza, talvolta quattro. Tutti gli edifici costruiti in questo quartiere sono modelli di efficienza energetica, tramite installazioni di pannelli fotovoltaici, impianti di solare termico, di cogenerazione e di smaltimento sostenibile dei rifiuti.

Infrastrutture

Tutto il quartiere è disegnato con percorsi e distanze tali da indirizzare la popolazione a prediligere lo spostamento tramite i mezzi pubblici o mezzi propri non inquinanti, ovvero biciclette (forte è la presenza di percorsi ciclo-pedonali). L’uso dell’automobile risulta notevolmente ridotto.

Ultimo aggiornamento ( giovedì 15 dicembre 2011 )
 
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