Materia Paesaggio 2019
Scritto da Barbara Caselli   
martedý 12 novembre 2019

Il Paesaggio dell’appennino parmense. Opportunità di sviluppo locale tra fragilità e valori.

 

Corso di formazione e di aggiornamento professionale A.A. 2019/2020

 

Materia Paesaggio è un’attività formativa, organizzata dal 2006 da Regione Emilia-Romagna, finalizzata a indagare contesti territoriali e temi specifici dei paesaggi regionali e a promuovere lo scambio tra operatori e discipline attraverso il metodo del learning by doing.

Il Dipartimento di Ingegneria e Architettura e il Dipartimento di Scienza Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale dell’Università di Parma si fanno promotori, assieme alla Regione, dell’edizione Materia Paesaggio 2019 che affronta lo studio e l’interpretazione del paesaggio rurale della collina e della montagna, in dialogo – o contrapposizione – con le trasformazioni susseguitesi negli anni, imposte dall’uomo, da fattori naturali e dai cambiamenti climatici. Questi contesti sono interessati da incisivi mutamenti, anche repentini, che necessitano di soluzioni innovative nelle modalità di gestione del paesaggio per valorizzare e salvaguardarne i valori ma anche per compensare e ridurre le criticità, facendo leva sulle risorse presenti.

 

A questo fine è stato scelto un sistema territoriale ampio e complesso coinvolgendo i sette Comuni dell’Unione Montana Appennino Parma Est (Corniglio, Langhirano, Lesignano de’ Bagni, Monchio delle Corti, Neviano degli Arduini, Palanzano, Tizzano Val Parma), a breve impegnati nella predisposizione del Piano Urbanistico Generale (PUG). Il focus del lavoro è di ipotizzare una strategia unitaria per questi territori collinari e montani a partire dalla tutela e valorizzazione dei paesaggi locali, tenendo in particolare attenzione sia i temi del rischio idrogeologico, dell’abbandono e della salvaguardia degli elementi naturali e antropici di pregio sia le attività economiche che incidono fortemente sulla trasformazione del paesaggio e sullo sviluppo locale (ad esempio, le attività agricole e la filiera dell’agroalimentare di qualità).

 

Gruppo di lavoro

Responsabilità del progetto e Coordinamento tecnico-scientifico:
dott.ssa Anna Mele (Regione Emilia-Romagna), prof. Michele Zazzi (Università di Parma, DIA) con la collaborazione del prof. Alessandro Chelli (Università di Parma, Dip.SCVSA).
Collaborazioni tecnico-specialistiche:
arch. Barbara Caselli, arch. Isabella Tagliavini (Università di Parma, DIA), arch. Daniela Cardinali e arch. Laura Punzo (Regione Emilia-Romagna), arch. Simona Acerbis (Unione Montana Appennino Parma Est).
Segreteria Organizzativa:
arch. Barbara Caselli e arch. Martina Carra (Università di Parma, DIA)
Si ringraziano:
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, in particolare i professori Doriano Castaldini e Emiro Endrighi per il supporto al progetto formativo.

 

Per maggiori informazioni

 

 

 

CONTESTI

Ai partecipanti viene proposto di esercitarsi in particolare su uno dei tre ambiti territoriali rappresentativi del sistema Val Parma / Val Cedra, comunque correlati tra loro:

Il territorio della Media e Bassa Val Parma - che interessa i Comuni di Langhirano, Lesignano de’ Bagni e parzialmente Neviano degli Arduini - caratterizzato da un’economia solida legata a prodotti agroalimentari di qualità riconosciuti nel mondo.

Il territorio dell’Alta Val Parma - che interessa i Comuni di Tizzano Val Parma e Corniglio - ricco di valori paesaggistici da interpretare nell'ottica dello sviluppo locale di vallata.

Il territorio appenninico della Val d’Enza/Cedra - prevalentemente i Comuni di Monchio delle Corti e Palanzano - un territorio relativamente isolato e ad elevata naturalità, che hanno un punto di forza nell'ampia produzione di servizi ecosistemici.

 

TEMI

Le aree affrontate dal percorso potranno stimolare la progettazione di processi e interventi su alcuni temi:

TEMA 1: la tutela del sistema ecologico-ambientale (tutela e valorizzazione della rete ecologica intervalliva e dei servizi ecosistemici prodotti);

TEMA 2: la gestione dei rischi connessi tipicamente agli ambiti collinari-montani (manutenzione territoriale, resilienza, limitazione della compromissione, costruzione di “nuovi paesaggi”);

TEMA 3: promozione, supporto e controllo delle attività economiche legate al comparto agroalimentare e al turismo, le quali dipendono fortemente dal luogo e allo stesso tempo lo trasformano.

 

STRUTTURA DEL PERCORSO

L’attività è stata organizzata in 4 moduli, nei quali si alternano diversi metodi di apprendimento: lezioni frontali, testimonianze, sopralluoghi guidati, workshop progettuali, incontri con gli stakeholders.

Durata complessiva: 50 ore distribuite in 8 giornate tra ottobre 2019 e gennaio 2020.

Luogo: Il percorso formativo si svolge a Parma, presso il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell'Università di Parma, tranne l’ultima giornata che viene svolta nella sede del Comune di Langhirano.

 
 

PLENARIA DI APERTURA

Il 24 ottobre 2019 si è svolta la prima giornata plenaria dell’edizione 2019 di Materia paesaggio, aperta a tutti, durante la quale docenti ed esperti hanno illustrato temi e approfondimenti sulle aree studio e sugli argomenti di fondo che serviranno come spunti di riflessione per il lavoro da svolgere nei workshop.

 

 


 
 
 

 

Ultimo aggiornamento ( mercoledý 13 novembre 2019 )